bassa

1 giugno, festa per liberare gli spazi

Iniziative — Inviato da inbassa @ 11:39

1 giugno, il ritorno degli space invaders

Iniziative — Inviato da inbassa @ 18:34
 

SPACE INVADERS - IL RITORNO


DOMENICA 1 GIUGNO  SUL FIUME SERIO 

           ROMANO   di LOMBARDIA  DALLE ORE 15.00

Si terrà una festa autogestita da e per invasori di spazi (autoctoni della Bassa e non, orobici e migranti e soprattutto migranti orobici!).

È autogestita perché vuole  dare vita a forme di espressione autonome e  denunciare la politica di gestione degli spazi pubblici nella zona.

È organizzata al fuori dalle meccaniche commerciali, collettivamente, senza rapporti di gerarchia nell'organizzazione e cercando di eliminare la separazione tra chi crea un immaginario e chi lo consuma.

È una festa aperta: una sorta di campo base dove rifornirsi di antidoti contro il nuovo fascismo che avanza, e poi ripartire. Un luogo, soprattutto mentale, dove prendere contatti e tessere relazioni.

È un momento di scambio di saperi e di tecniche: ci sarà un microfono aperto autogestito, ci saranno banchetti con info, cucina, e anche workshop in cui si potrà imparare a fare delle cose insieme.

Dalle 15.00 torneo di calcetto: DAI UN CALCIO AL RAZZISMO!!!


È una festa! Ci saranno musica e bevande.

SPAZI LIBERI, AUTOGESTIONE, FESTA!

 

Piccola storia di razzismo quotidiano

Riflessioni — Inviato da inbassa @ 20:17

 

Questa testimonianza arriva da una studentessa di storia dell'Università Statale di Milano.  Forse potrà sembrare poco significativa, tra le continue notizie di aggressioni, ronde, roghi ai campi rom, "dagli allo straniero". La riportiamo lo stesso, nella sua meschinità, quasi per senso del dovere.

"Università degli Studi di Milano, corso di romeno afferente al Corso di Laurea di Lingue e Letterature straniere. Frequentato da figli di coppie miste e immigrati di seconda generazione alle prese con la riscoperta della grammatica avita, e semplici curiosi e cultori italici. Tutto nella norma, come mille altri corsi.
Però, c'è un però. La lingua neolatina di quella propaggine di romano Impero è una "lingua di merda". Una "lingua da zingari". Del resto la parlano, indiscriminatamente, stupratori romeni, ladri romeni, ubriaconi romeni, badanti-prostitute romene, ladri di bambini rom, accattoni rom.

E allora diversi studenti decidono di cambiare corso, passare ad una lingua meno insidiosa, più politicamente corretta. Anche per sottrarsi ai commenti sempre più fastidiosi dei compagni di studi.

Si vede che anche studiare il paradigma del verbo essere in romeno è indice di complicità con l'inquinamento biologico e morale che i loro madrelingua perpetrano quotidianamente, si vede che comprare una grammatica è contrastare l'operazione sicurezza trasversalmente condivisa e appoggiata."

 


Trenitalia prova a ostacolare il corteo di Verona

Iniziative — Inviato da inbassa @ 16:59

 

Numerosi manifestanti bergamaschi e bresciani avevano deciso di raggiungere in treno il corteo antifascista di Verona. Trenitalia evidentemente non ha gradito, vista la scena surreale che si è verificata alla stazione di Brescia: nonostante fossero stati acquistati dei normali biglietti cumulativi, il treno è stato inspiegabilmente bloccato per più di un'ora, tra la rabbia di tutti i viaggiatori presenti. Nessuno, se non i manifestanti, ha spiegato alla gente cosa stesse accadendo. Ad un certo punto gli altoparlanti hanno annunciato che "il treno sarebbe partito con un ritardo indeterminato per controlli delle forze dell'ordine". Peccato che le forze dell'ordine non si siano avvicinate al treno, nè avevano alcuna intenzione di farlo.

La responsabilità del blocco era interamente di Trenitalia: infatti uno zelante rappresentante dell'azienda richiedeva insistemente il controllo dei biglietti, senza per altro minimamente tentare di farlo. Nel frattempo si avvicinava, e passava, l'ora della partenza del corteo di Verona, mentre i pendolari erano impossibilitati a raggiungere le loro case. 

Il blocco è stato rimosso solo dopo l'occupazione degli altri binari.

Complimenti a Trenitalia che ha cercato di creare "problemi di ordine pubblico" a comando, come avviene ormai spesso da un paio d'anni a questa parte.

alcune foto:




alcune foto del corteo:

foto 1 foto 2 foto 3

 


Sei straniero e hai bisogno di aiuto? Ti espello

Iniziative — Inviato da inbassa @ 10:01
 
Ricordate il vecchio adagio "aiutiamo gli italiani e/o i padani prima degli altri"?
Storia vecchia. Ora è stato sostituito da "anche se ho soldi per aiutarti, se sei straniero non te li do".
Anzi, ti espello.

La Lega ha ottenuto  un buon 30% a livello locale nelle ultime elezioni. Volete che non calchi la mano?
Che non si senta in diritto, anzi in dovere, di inasprire quel clima di xenofobia in cui sguazza quotidianamente?
Magari per coprire con urla e slogan una realtà scomoda.

La geniale pensata proviene, infatti,  dal sindaco di Brignano (Bassa bergamasca)  Giuseppe Ferri, Lega Nord, che ha introdotto nel suo comune una nuova ordinanza:  prevede il ritiro immediato del permesso di soggiorno agli stranieri che si azzardino a chiedere un sussidio economico.

Il tutto sulla falsariga di una non meglio precisata direttiva europea che impone allo straniero di possedere un reddito tale da non "pesare" sul paese ospitante.

Lo stesso sindaco capeggia da mesi una giunta che arranca su svariati problemi urbanistici, fra tutti il piano regolatore: nient'altro che una gigantesca colata di cemento sul paesino della Bassa, tanto che persino alcuni compagni di partito di Ferri hanno votato contro. Salvo poi essere costretti a dimettersi, lasciando il posto a personaggi più malleabili.
Cosa c'è di meglio di prendere torce e forconi per la caccia allo straniero per dimenticarsi delle aberazioni edilizie in corso?

Piccola parentesi legale:

la direttiva a cui fa il riferimento Ferri è la  2004/38/CE recepita con il decreto legislativo del 19/01/2007, riferita ai soli cittadini comunitari. Sarebbe utile che Ferri andasse oltre la riga della direttiva che afferma "Il diritto di soggiornare per un periodo superiore a tre mesi resta soggetto ad alcune condizioni:
...
disporre di risorse economiche sufficienti e di un'assicurazione malattia al fine di non divenire un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato membro ospitante durante il soggiorno."
Basta superare il punto per leggere "A questo proposito, gli Stati dell'Unione non possono fissare l'ammontare delle risorse considerate sufficienti, ma devono tener conto della situazione personale degli interessati".
Un'altra direttiva (2003/109/CE) recepita con il decreto legislativo del 8/01/2007, riferendosi a tutti gli stranieri comunitari e non, dichiara:

"12. Oltre a quanto previsto per lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello Stato, il titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo puo':
.
.
c) usufruire delle prestazioni di assistenza sociale, di previdenza sociale, di quelle relative ad erogazioni in materia sanitaria, scolastica e sociale, di quelle relative all'accesso a beni e servizi a disposizione del pubblico, compreso l'accesso alla procedura per l'ottenimento di alloggi di edilizia residenziale pubblica, salvo che sia diversamente disposto e sempre che sia dimostrata l'effettiva residenza dello straniero sul territorio nazionale".

Lo stessso decreto legge prevede che uno straniero con permesso di soggiorno da più di 5 anni possa ottenere il rinnovo automatico di ques'ultimo se dimostra un reddito annuo inferiore a quello previsto per l'erogazione dell'assegno sociale (circa 5000 euro all'anno).

Per raggiungere insieme Verona

Iniziative — Inviato da inbassa @ 20:14

 

CORTEO ANTIFASCISTA
SABATO 17 MAGGIO
ore 15.00 - Stazione Porta Nuova / Verona

ritrovo nelle stazioni di:

Treviglio centrale ore 13.00 (treno 13.42)
Romano di Lombardia ore 13.15 (treno 13.54)

 

 

VERONA, MAGGIO 2008: FASCISTI UCCIDONO!


Il 1 maggio a Verona 5 neofascisti uccidono un ragazzo a calci e pugni: un OMICIDIO POLITICO in piena regola. La questura veronese e la stampa locale e nazionale nel frattempo si affrettano a diffondere una ricostruzione dei fatti che vuole accreditare la versione di una rissa per futili motivi, la cui motivazione è da cercare nelle logiche del 'branco' e nel vuoto di valori dell'odierna società. Tutto questo è FALSO! Gli squallidi personaggi in questione sono appartenenti ad organizzazioni dell'estrema destra locale (uno addirittura si candidò nelle liste di Forza Nuova), già protagonisti di numerose aggressioni negli ultimi due anni.

La morte di Nicola Tommaselli è un OMICIDIO POLITICO, maturato nel clima di intolleranza che si vive nelle strade di Verona e tante altre città: un clima di intolleranza fomentato dalle campagne della stampa e dei politicanti di destra e sinistra che agitano la questione della sicurezza, chiedendo ORDINE e REPRESSIONE, diffondendo ed alimentando ad arte i sentimenti di paura e discriminazione del diverso, che si tratti di un immigrato, un mendicante o un omosessuale. Un clima che ha LEGITTIMATO silenziosamente le azioni infami di questi assassini, come legittima i roghi notturni ai campi Rom o le ronde di solerti cittadini alla ricerca della loro legalità.


Un OMICIDIO POLITICO per natura e matrice, non certo un episodio casuale.
Un'aggressione che ricalca tristemente quanto accaduto in questi ultimi anni a Milano e a Focene (Roma), con gli omicidi di Dax e Renato Biagetti: omicidi frutto del diffondersi di una mentalità xenofoba e intollerante in cui l'IDEOLOGIA FASCISTA trova spazio per proliferare e creare aggregazione. E' nostro compito tornare a combattere con determinazione rigurgiti di FASCISMO e RAZZISMO: nelle scuole, nei posti di lavoro e nelle strade e ovunque questi si ripresentino, nel silenzio connivente dell'opinione pubblica.

IL TEMPO DELLE PAROLE E' FINITO!
COSTRUIAMO L'AZIONE ANTIFASCISTA NELLE NOSTRE CITTA'!
 
 




Mayday! Mayday! 2008

Immagini — Inviato da inbassa @ 13:19

 

La Bassa era presente, alto era il morale, la morale non si sa...

"A dispetto delle assicurazioni degli organizzatori del corteo, anche quest´anno i bravi ragazzi dell´area no global e dei centri sociali che hanno partecipato alla Mayday Parade hanno lasciato il segno" - ha tuonato il vice sindaco De Corato.

Infatti!

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

 

 

 


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